Ripassi
Pediatria

Meningite batterica (>1 mese)

Riconoscimento, rachicentesi, terapia antibiotica empirica, desametasone e profilassi dei contatti nella meningite batterica oltre il mese di vita.

In sintesi

La meningite batterica è un'emergenza: la prognosi dipende dal tempo che intercorre tra il sospetto e la prima dose di antibiotico. Oltre il mese di vita i patogeni principali sono pneumococco e meningococco; Haemophilus influenzae di tipo b è raro nei vaccinati.

Nel sospetto di meningite batterica l'antibiotico va somministrato entro 1 ora, anche se la rachicentesi o la TC devono essere rimandate. L'emocoltura si preleva prima, solo se non comporta ritardi.

Quando sospettarla

  • Lattante: febbre o ipotermia, irritabilità o sonnolenza, rifiuto dell'alimentazione, vomito, fontanella tesa o bombata, pianto inconsolabile, convulsioni. I segni meningei sono spesso assenti.
  • Bambino: febbre, cefalea, vomito, fotofobia, rigidità nucale, segni di Kernig e Brudzinski, alterazione della coscienza.
  • Segni di gravità: porpora o petecchie (meningococco), shock, GCS ≤ 12 o in peggioramento, segni neurologici focali, convulsioni prolungate.

Valutazione e prima ora

  1. ABCDE, ossigeno, accesso venoso o intraosseo, glicemia.
  2. Prelievi: emocoltura, emocromo, PCR, procalcitonina, elettroliti, funzione renale, coagulazione, emogasanalisi con lattato, glicemia; PCR per meningococco e pneumococco su sangue.
  3. Trattare lo shock (boli di cristalloidi 10-20 mL/kg) e le convulsioni.
  4. Rachicentesi se non controindicata, altrimenti rimandarla.
  5. Antibiotico, preceduto o accompagnato dal desametasone se indicato.

Controindicazioni alla rachicentesi immediata

  • Segni di ipertensione endocranica: GCS < 9 o in peggioramento, pupille anomale, postura anomala, bradicardia con ipertensione, papilledema.
  • Segni neurologici focali o convulsioni prolungate o recenti.
  • Instabilità respiratoria o circolatoria, shock.
  • Porpora estesa o coagulopatia (piastrine < 50.000/µL).
  • Infezione cutanea nella sede della puntura.

La TC encefalo non esclude il rischio di erniazione e non deve ritardare l'antibiotico; è indicata se sono presenti segni focali o una riduzione della coscienza non spiegata.

Liquor

ParametroBattericaViraleNormale (> 1 mese)
Leucociti> 1000/µL, neutrofili10-1000/µL, linfociti< 5/µL
Proteine> 100 mg/dL50-100 mg/dL< 40 mg/dL
Glucosio liquorale/ematico< 0,4> 0,6> 0,6

Inviare: chimico-fisico, colorazione di Gram, coltura, PCR multiplex batterica e virale (enterovirus, HSV). L'antibiotico già somministrato riduce la resa della coltura ma non quella della PCR.

Terapia antibiotica empirica

SituazioneAntibioticoDose
Oltre 1 mese, comunitariaCeftriaxone100 mg/kg/die in 1-2 dosi (massimo 4 g/die)
oppure Cefotaxime300 mg/kg/die in 3-4 dosi (massimo 12 g/die)
Sospetto pneumococco resistente, viaggi recenti in aree ad alta resistenzaAggiungere vancomicina60 mg/kg/die in 4 dosi, livelli di valle 15-20 mg/L
Lattante 1-3 mesiCeftriaxone o cefotaxime più ampicillinaAmpicillina 300 mg/kg/die in 4 dosi
Sospetta encefalite erpeticaAggiungere aciclovir20 mg/kg ogni 8 ore (sotto i 3 mesi), 10-15 mg/kg ogni 8 ore oltre
Allergia grave ai beta-lattamiciConsulenza infettivologicaVancomicina più rifampicina o meropenem secondo il caso

Durata indicativa: meningococco 7 giorni, Haemophilus 10 giorni, pneumococco 10-14 giorni; adattare all'antibiogramma.

Desametasone

  • 0,15 mg/kg (massimo 10 mg) ogni 6 ore per 4 giorni.
  • Iniziarlo prima o insieme alla prima dose di antibiotico, al più tardi entro 4-12 ore.
  • Indicato nel sospetto di meningite batterica oltre i 3 mesi, soprattutto se pneumococcica o da Haemophilus; non iniziarlo se l'antibiotico è stato somministrato da oltre 12 ore.
  • Riduce la sordità neurosensoriale.

Terapia di supporto

  • Fluidi isotonici: correggere prima l'ipovolemia, poi mantenimento con soluzioni isotoniche, senza restrizione idrica di principio.
  • Monitorare sodio e diuresi ogni 6-12 ore: rischio di iponatriemia da SIADH.
  • Testa sollevata a 30°, normoglicemia, normotermia, trattamento precoce delle convulsioni.
  • Ricovero in terapia intensiva se shock, GCS ≤ 12, convulsioni ripetute, segni di ipertensione endocranica o insufficienza respiratoria.

Sanità pubblica

  • Isolamento respiratorio per goccioline fino a 24 ore di terapia efficace nel sospetto di meningococco o Haemophilus.
  • Notifica immediata all'autorità sanitaria.
  • Profilassi dei contatti stretti (conviventi, contatti scolastici nei 7 giorni precedenti, personale esposto alle secrezioni senza protezione) per meningococco:
FarmacoDose
Ciprofloxacina OS30 mg/kg in dose singola (massimo 500 mg), anche nei bambini
Rifampicina OS10 mg/kg (5 mg/kg sotto 1 mese) ogni 12 ore per 2 giorni, massimo 600 mg/dose
Ceftriaxone IM125 mg sotto i 12 anni, 250 mg oltre; preferito in gravidanza

Follow-up

  • Valutazione audiologica entro 4 settimane dalla dimissione (indicazione urgente a impianto cocleare in caso di sordità grave per il rischio di ossificazione).
  • Controllo neuropsicologico e dello sviluppo.
  • Studio immunologico (complemento, immunoglobuline, milza) se meningite ricorrente o da sierotipi insoliti.

Bibliografia

  • NICE. Meningitis (bacterial) and meningococcal disease: recognition, diagnosis and management. NG240. 2024.
  • van de Beek D, et al. ESCMID guideline: diagnosis and treatment of acute bacterial meningitis. Clin Microbiol Infect. 2016;22:S37-S62.
  • American Academy of Pediatrics. Red Book: Report of the Committee on Infectious Diseases. 2024-2027.
  • Brouwer MC, et al. Corticosteroids for acute bacterial meningitis. Cochrane Database Syst Rev. 2015;CD004405.
I protocolli clinici sono destinati esclusivamente a personale medico qualificato.