Iperammoniemia
Riconoscimento, prelievo corretto, esami metabolici e trattamento d'urgenza dell'iperammoniemia nel neonato e nel bambino.
In sintesi
L'iperammoniemia è un'emergenza neurologica: il danno cerebrale dipende dal valore massimo e dalla durata dell'esposizione. Va ricercata in ogni neonato o bambino con encefalopatia non spiegata, vomito ricorrente con letargia o quadro simil-settico senza conferma infettiva. Le cause principali sono i difetti del ciclo dell'urea e le acidemie organiche.
Valori di riferimento
| Età | Normale | Sospetto di malattia metabolica |
|---|---|---|
| Neonato | < 110 µmol/L | > 150-200 µmol/L |
| Oltre il periodo neonatale | < 50 µmol/L | > 100 µmol/L |
Conversione: µg/dL × 0,59 = µmol/L.
Prelievo corretto
- Sangue venoso o arterioso fluido, senza laccio prolungato; non capillare.
- Provetta con EDTA o eparina, trasportata in ghiaccio e analizzata entro 30 minuti.
- Emolisi, ritardo e prelievo difficoltoso danno valori falsamente elevati: ripetere un valore lievemente aumentato in un bambino asintomatico.
Quando sospettarla
- Neonato: dopo un intervallo libero di 24-72 ore, rifiuto dell'alimentazione, vomito, letargia, ipotonia, tachipnea, convulsioni, coma; spesso interpretato come sepsi.
- Lattante e bambino: vomito ricorrente, letargia, atassia, alterazioni del comportamento, cefalea, rifiuto delle proteine, episodi scatenati da infezioni, digiuno o pasti iperproteici.
- Indizi di laboratorio: alcalosi respiratoria (iperpnea centrale) nei difetti del ciclo dell'urea; acidosi metabolica con gap anionico aumentato e chetosi nelle acidemie organiche; ipoglicemia nei difetti della beta-ossidazione.
Cause
| Gruppo | Esempi | Indizi |
|---|---|---|
| Difetti del ciclo dell'urea | Deficit di OTC, CPS1, citrullinemia, acidemia argininosuccinica | Alcalosi respiratoria, glutammina elevata, acido orotico urinario (alto nel deficit di OTC) |
| Acidemie organiche | Propionica, metilmalonica, isovalerica | Acidosi con gap aumentato, chetosi, neutropenia, piastrinopenia |
| Difetti della beta-ossidazione | MCAD, LCHAD, deficit di carnitina | Ipoglicemia ipochetotica, epatomegalia, CK elevata |
| Iperammoniemia transitoria del neonato | Pretermine con distress | Esordio nelle prime 24 ore |
| Secondarie | Insufficienza epatica, shunt portosistemico, valproato, asparaginasi, infezioni urinarie da germi ureasi-produttori con stasi | Contesto clinico |
Esami urgenti
Da prelevare prima di avviare la terapia, senza ritardarla:
- Emogasanalisi, glicemia, lattato, elettroliti con gap anionico, chetoni plasmatici o urinari.
- Funzione epatica, coagulazione, urea, creatinina, CK, emocromo.
- Aminoacidi plasmatici, acilcarnitine (anche su spot di sangue), acidi organici urinari, acido orotico urinario.
- Conservare una provetta di plasma congelato e un campione di urine per esami successivi.
Trattamento d'urgenza
- ABCDE; intubazione se GCS ≤ 8 o insufficienza respiratoria. Trattare le convulsioni.
- Sospendere ogni apporto proteico per 24-48 ore (non oltre, per evitare il catabolismo).
- Glucosio EV 10% (o più concentrato con accesso centrale) a 8-10 mg/kg/min nel neonato e 6-8 mg/kg/min nel bambino, con elettroliti; insulina 0,01-0,05 UI/kg/h se glicemia > 180-200 mg/dL, per mantenere l'anabolismo.
- Lipidi EV 1-2 g/kg/die appena esclusi i difetti della beta-ossidazione.
- Scavenger dell'ammonio e farmaci specifici, in accordo con il centro metabolico:
| Farmaco | Carico in 90-120 minuti | Mantenimento in 24 ore |
|---|---|---|
| Sodio benzoato EV | 250 mg/kg | 250-500 mg/kg/die |
| Sodio fenilacetato + benzoato EV | 250 mg/kg | 250 mg/kg/die |
| Arginina cloridrato EV | 250 mg/kg (100-200 mg/kg se acidemia organica sospetta) | 250 mg/kg/die |
| Carglumico acido OS | 100 mg/kg | 25-62,5 mg/kg ogni 6 ore |
| Carnitina EV | 100 mg/kg | 100 mg/kg/die (acidemie organiche) |
- Prevenire il catabolismo: trattare febbre e infezioni, evitare il digiuno.
- Evitare valproato, corticosteroidi ad alte dosi e soluzioni ipotoniche; attenzione al carico di sodio degli scavenger.
Depurazione extracorporea
Indicata (emodiafiltrazione continua o emodialisi; la dialisi peritoneale è meno efficace) se:
- ammonio > 250-300 µmol/L nel neonato, o > 400-500 µmol/L con encefalopatia moderata-grave;
- mancata riduzione dell'ammonio dopo 3-6 ore di terapia medica;
- coma o edema cerebrale.
Allertare precocemente la terapia intensiva e il nefrologo pediatrico: la preparazione richiede tempo.
Monitoraggio
- Ammonio ogni 3-4 ore fino a stabilizzazione, glicemia ogni ora, elettroliti ed emogasanalisi ogni 4-6 ore.
- Valutazione neurologica ripetuta, segni di ipertensione endocranica.
- Reintrodurre le proteine (0,5-1 g/kg/die) entro 24-48 ore secondo l'indicazione del centro metabolico.
Bibliografia
- Häberle J, et al. Suggested guidelines for the diagnosis and management of urea cycle disorders: first revision. J Inherit Metab Dis. 2019;42:1192-1230.
- Forny P, et al. Guidelines for the diagnosis and management of methylmalonic acidaemia and propionic acidaemia: first revision. J Inherit Metab Dis. 2021;44:566-592.
- Società Italiana per lo Studio delle Malattie Metaboliche Ereditarie e lo Screening Neonatale (SIMMESN). Protocolli di emergenza per le malattie metaboliche.
- British Inherited Metabolic Disease Group (BIMDG). Emergency guidelines: hyperammonaemia.