Convulsioni
Gestione della crisi convulsiva prolungata e dello stato epilettico: tempi, farmaci e cause correggibili.
In sintesi
Una crisi convulsiva che dura più di 5 minuti va trattata come stato epilettico: è improbabile che si risolva spontaneamente e il rischio di danno neurologico cresce con il tempo. Il trattamento procede per tappe temporali, cercando in parallelo le cause correggibili.
Definizioni
- Stato epilettico convulsivo: crisi tonico-clonica che dura 5 minuti o più, oppure crisi ripetute senza recupero della coscienza tra un episodio e l'altro.
- Stato epilettico refrattario: persiste dopo una benzodiazepina e un farmaco di seconda linea.
- Stato epilettico super-refrattario: persiste o recidiva oltre 24 ore dall'inizio dell'anestesia generale.
Gestione in parallelo
- Vie aeree: posizione laterale di sicurezza, aspirazione delle secrezioni, ossigeno ad alto flusso.
- Monitoraggio di SpO2, frequenza cardiaca, pressione arteriosa; annotare l'orario di inizio.
- Glicemia capillare immediata: se < 60 mg/dL, glucosio 10% 2 mL/kg EV.
- Accesso venoso o intraosseo, senza ritardare la benzodiazepina per via non venosa.
- Prelievi: emogasanalisi, elettroliti (sodio, calcio, magnesio), emocromo, funzione renale ed epatica, PCR; livelli dei farmaci antiepilettici se in terapia; screening tossicologico se indicato.
- Temperatura e ricerca di segni meningei, porpora, trauma.
Trattamento a tappe
| Tempo | Farmaco | Dose |
|---|---|---|
| 5 minuti, senza accesso venoso | Midazolam buccale | 0,3 mg/kg (massimo 10 mg); per età: 2,5 mg 6-12 mesi, 5 mg 1-4 anni, 7,5 mg 5-9 anni, 10 mg ≥ 10 anni |
| Midazolam intranasale o IM | 0,2 mg/kg (massimo 10 mg) | |
| Diazepam rettale | 0,5 mg/kg (massimo 10 mg) | |
| 5 minuti, con accesso venoso | Midazolam EV/IO | 0,15 mg/kg (massimo 10 mg) |
| Lorazepam EV/IO | 0,1 mg/kg (massimo 4 mg) | |
| 10 minuti | Seconda dose di benzodiazepina | Stessa dose, una sola volta |
| 15-20 minuti | Levetiracetam EV/IO | 40-60 mg/kg (massimo 4,5 g) in 5-10 minuti |
| oppure Fenitoina EV/IO | 20 mg/kg (massimo 1,5 g) in 20 minuti, con monitoraggio ECG | |
| oppure Acido valproico EV | 40 mg/kg (massimo 3 g) in 5-10 minuti | |
| oppure Fenobarbital EV/IO | 20 mg/kg (massimo 1 g) in 20 minuti | |
| 40 minuti | Secondo farmaco di seconda linea, poi anestesia | Coinvolgere il rianimatore |
Levetiracetam, fenitoina e valproato hanno efficacia sovrapponibile (studi ConSEPT ed EcLiPSE, ESETT). Il levetiracetam è spesso preferito per tollerabilità e rapidità di somministrazione. Il valproato è controindicato sotto i 2 anni con sospetta malattia metabolica o mitocondriale e nell'epatopatia; la fenitoina è controindicata nelle crisi da intossicazione da farmaci cardioattivi o da cocaina.
Stato epilettico refrattario
- Ricovero in terapia intensiva, intubazione e monitoraggio EEG continuo.
- Midazolam in infusione: bolo 0,15-0,2 mg/kg, poi 1-2 mcg/kg/min (0,06-0,12 mg/kg/h), aumentando di 1 mcg/kg/min ogni 15 minuti fino a 6-24 mcg/kg/min secondo protocollo intensivo.
- In alternativa: tiopentale, propofol (cautela per sindrome da infusione) o ketamina.
- Sotto i 2 anni, se refrattario senza causa evidente: piridossina 100 mg EV.
Cause correggibili
| Causa | Trattamento immediato |
|---|---|
| Ipoglicemia | Glucosio 10% 2 mL/kg EV |
| Iponatriemia con convulsioni (Na < 125 mmol/L) | NaCl 3% 3-5 mL/kg in 10-15 minuti, ripetibile |
| Ipocalcemia | Calcio gluconato 10% 0,5 mL/kg (massimo 20 mL) EV lento con monitoraggio ECG |
| Ipomagnesiemia | Magnesio solfato 25-50 mg/kg EV in 20 minuti |
| Meningite, encefalite | Antibiotico e aciclovir senza attendere la rachicentesi |
| Intossicazione | Antidoto specifico, contattare il centro antiveleni |
| Trauma cranico, ipertensione endocranica | TC encefalo urgente, consulenza neurochirurgica |
Esami dopo la stabilizzazione
- TC o RM encefalo in caso di primo episodio con segni focali, trauma, recupero incompleto della coscienza, sospetta ipertensione endocranica o coagulopatia.
- Rachicentesi se sospetta infezione del sistema nervoso centrale, dopo esclusione di controindicazioni.
- EEG urgente se la coscienza non si normalizza entro 1 ora: escludere uno stato epilettico non convulsivo.
Ricovero e dimissione
Ricoverare dopo uno stato epilettico, un primo episodio con recupero incompleto, crisi ripetute, sospetto di infezione o di causa strutturale o metabolica.
Alla dimissione dopo una crisi non complicata:
- prescrivere il farmaco di soccorso domiciliare (midazolam buccale secondo l'età, o diazepam rettale 5 mg sotto i 10 kg, 10 mg oltre i 10 kg) e verificarne la comprensione;
- consegnare istruzioni scritte: annotare l'ora di inizio, posizione laterale di sicurezza, nulla in bocca, somministrare il farmaco dopo 5 minuti, chiamare il 112 se la crisi non cessa entro 5 minuti dal farmaco o se si ripete;
- programmare la valutazione neuropediatrica ed EEG.
Bibliografia
- Trinka E, et al. A definition and classification of status epilepticus. Report of the ILAE Task Force. Epilepsia. 2015;56:1515-1523.
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- Advanced Paediatric Life Support (APLS). Status epilepticus algorithm. 7th ed. 2023.
- Dalziel SR, et al. Levetiracetam versus phenytoin for second-line treatment of convulsive status epilepticus in children (ConSEPT). Lancet. 2019;393:2135-2145.
- NICE. Epilepsies in children, young people and adults. NG217. 2022.