Ripassi
Pediatria

Infezione da SARS‑CoV‑2

Classificazione della gravità, fattori di rischio, terapia di supporto e farmaci antivirali, indicazioni al ricovero e complicanze dell'infezione da SARS-CoV-2 in età pediatrica.

In sintesi

Nella maggior parte dei bambini l'infezione da SARS-CoV-2 è asintomatica o lieve e richiede solo terapia di supporto. Le forme gravi sono rare e si concentrano nei lattanti sotto i 3-6 mesi e nei bambini con patologie croniche. Le complicanze da riconoscere sono il croup, la bronchiolite, le convulsioni febbrili e, a 2-6 settimane di distanza, la sindrome infiammatoria multisistemica (MIS-C).

Lattante febbrile sotto i 3 mesi: la positività per SARS-CoV-2 non esclude un'infezione batterica grave; seguire il percorso del lattante febbrile come per qualsiasi altra infezione virale.

Quadro clinico

Sintomi più frequenti: febbre, tosse, rinite, faringodinia, sintomi gastrointestinali, cefalea, astenia. Possibili croup, bronchiolite nel lattante, congiuntivite, esantemi, convulsioni febbrili, raramente encefalite o miocardite.

Gravità

GravitàCriteri
LieveFebbre, sintomi delle alte vie o gastrointestinali senza disidratazione, nessuna polmonite
ModerataPolmonite clinica o radiologica, tachipnea, SpO2 ≥ 92% in aria, difficoltà di alimentazione
GraveSpO2 < 92%, distress respiratorio importante, necessità di alti flussi o ventilazione non invasiva, alterazione della coscienza, disidratazione grave
CriticaSindrome da distress respiratorio acuto, shock, insufficienza multiorgano, necessità di ventilazione invasiva

Fattori di rischio di forma grave

Età < 6 mesi, prematurità, cardiopatie congenite emodinamicamente significative, malattie polmonari croniche (displasia, fibrosi cistica), malattie neuromuscolari e neurologiche gravi, immunodeficienze e terapie immunosoppressive, obesità grave, diabete scompensato, sindrome di Down, malattia renale cronica.

Esami

  • Test antigenico o molecolare se il risultato cambia la gestione (ricovero, isolamento, terapia antivirale nei soggetti a rischio, lattante febbrile).
  • Forme lievi: nessun esame ematico.
  • Forme moderate-gravi: emocromo, PCR, procalcitonina, elettroliti, funzione renale ed epatica, emogasanalisi; D-dimero, ferritina, troponina e BNP se sospetta MIS-C o miocardite; radiografia o ecografia del torace.

Terapia

Forme lievi

  • Paracetamolo 15 mg/kg o ibuprofene 10 mg/kg per febbre e dolore, idratazione, lavaggi nasali.
  • Antibiotici solo se sovrainfezione batterica documentata o fortemente sospetta.
  • Croup: desametasone 0,15-0,6 mg/kg e adrenalina nebulizzata secondo l'algoritmo dedicato.

Antivirali nei pazienti ad alto rischio

Da valutare entro 5 giorni dall'esordio nei bambini con fattori di rischio e forma lieve-moderata, su indicazione dello specialista:

  • remdesivir EV per 3 giorni (dai 28 giorni di vita e ≥ 3 kg): 5 mg/kg il primo giorno, poi 2,5 mg/kg (≥ 40 kg: 200 mg, poi 100 mg);
  • nirmatrelvir/ritonavir OS per 5 giorni negli adolescenti ≥ 12 anni e ≥ 40 kg, verificando le interazioni farmacologiche.

Forme gravi e critiche

  • Ossigeno per SpO2 ≥ 92-94%, alti flussi, ventilazione non invasiva o invasiva secondo necessità.
  • Desametasone 0,15 mg/kg/die (massimo 6 mg) per 10 giorni nei pazienti che necessitano di ossigeno.
  • Remdesivir nei pazienti ospedalizzati con fabbisogno di ossigeno.
  • Profilassi antitrombotica con eparina a basso peso molecolare negli adolescenti con fattori di rischio aggiuntivi.
  • Immunomodulatori (tocilizumab, baricitinib) solo in casi selezionati in terapia intensiva, su indicazione specialistica.

Ricovero

  • Forma moderata-grave, SpO2 < 92-94%, distress respiratorio, disidratazione o difficoltà ad alimentarsi.
  • Lattante < 3 mesi febbrile secondo il percorso dedicato.
  • Bambino con fattori di rischio e peggioramento clinico.
  • Sospetta MIS-C o miocardite.

Dopo l'infezione

  • Spiegare ai genitori i segni della MIS-C (febbre persistente con dolore addominale, esantema, congiuntivite, alterazioni delle mucose, letargia) nelle 2-6 settimane successive.
  • Sintomi persistenti oltre 12 settimane (affaticamento, cefalea, disturbi del sonno, dispnea da sforzo) definiscono il long COVID pediatrico: valutazione pediatrica e riabilitativa graduale.
  • Vaccinazione secondo le raccomandazioni nazionali vigenti, prioritaria nei bambini con fattori di rischio.

Bibliografia

  • World Health Organization. Clinical management of COVID-19: living guideline. 2023.
  • National Institutes of Health. COVID-19 Treatment Guidelines: special considerations in children. Ultimo aggiornamento 2024.
  • Società Italiana di Pediatria. Gestione domiciliare dei bambini con COVID-19. Ital J Pediatr. 2021;47:41.
  • Royal College of Paediatrics and Child Health. COVID-19: guidance for management of children admitted to hospital. Aggiornamenti 2022-2023.
I protocolli clinici sono destinati esclusivamente a personale medico qualificato.