Ripassi
Pediatria

MIS‑C / PIMS‑TS

Definizione, diagnosi differenziale con la malattia di Kawasaki, esami, terapia immunomodulante e antitrombotica e follow-up della sindrome infiammatoria multisistemica associata a SARS-CoV-2.

In sintesi

La sindrome infiammatoria multisistemica pediatrica (MIS-C o PIMS-TS) è una complicanza rara e post-infettiva dell'infezione da SARS-CoV-2, che compare 2-6 settimane dopo l'infezione, più spesso tra 8 e 11 anni. Si presenta con febbre persistente, sintomi gastrointestinali, interessamento mucocutaneo e frequente disfunzione cardiaca, che può evolvere rapidamente verso lo shock.

Un bambino con febbre persistente, dolore addominale intenso e indici infiammatori molto elevati va valutato per shock e disfunzione miocardica (troponina, BNP, ecocardiogramma): circa la metà dei casi richiede la terapia intensiva.

Definizione (CDC 2023)

Età < 21 anni con:

  • febbre ≥ 38 °C;
  • PCR ≥ 3 mg/dL;
  • almeno 2 apparati coinvolti tra cardiovascolare (shock, troponina elevata, BNP o NT-proBNP elevati, aneurismi coronarici, disfunzione ventricolare), mucocutaneo (esantema, congiuntivite non secretiva, alterazioni delle mucose, edema o eritema delle estremità), gastrointestinale (dolore, vomito, diarrea), ematologico (piastrine < 150.000/µL, linfociti < 1000/µL);
  • evidenza di infezione da SARS-CoV-2 (molecolare, antigenica o sierologica) o contatto nelle 4-6 settimane precedenti;
  • esclusione di una diagnosi alternativa più probabile.

Diagnosi differenziale

DiagnosiElementi distintivi
Malattia di KawasakiEtà < 5 anni, shock e miocardite meno frequenti, linfopenia e piastrinopenia rare
Sepsi batterica, sindrome da shock tossicoEmocolture, focolaio, eritrodermia, risposta agli antibiotici
Appendicite, peritoniteDolore localizzato, ecografia
Miocardite viraleAssenza di infiammazione multisistemica marcata
Linfoistiocitosi emofagociticaCitopenie progressive, ferritina molto elevata, splenomegalia
Altre infezioni (adenovirus, EBV, morbillo, rickettsiosi)Anamnesi, esami specifici

Esami

  • Emocromo, PCR, procalcitonina, VES, ferritina, LDH, fibrinogeno, D-dimero, albumina, elettroliti con sodio, funzione renale ed epatica, lipasi, trigliceridi, lattato.
  • Troponina, BNP o NT-proBNP.
  • Emocolture, urinocoltura; tampone molecolare e sierologia per SARS-CoV-2.
  • ECG (aritmie, blocchi, alterazioni della ripolarizzazione).
  • Ecocardiogramma alla presentazione: funzione ventricolare, coronarie (z-score), versamento pericardico, insufficienze valvolari.
  • Ecografia addominale se dolore importante.

Terapia

  1. Supporto: monitoraggio, ossigeno se necessario, boli di cristalloidi prudenti (10 mL/kg) con rivalutazione per il rischio di disfunzione miocardica, inotropi (adrenalina, milrinone) o vasopressori (noradrenalina) nello shock.
  2. Antibiotici empirici (ceftriaxone, più clindamicina se sospetto di shock tossico) finché la sepsi batterica non è esclusa.
  3. Immunomodulazione di prima linea:
  • immunoglobuline EV 2 g/kg (massimo 100 g) in 12-24 ore (dose frazionata in 2 giorni se disfunzione cardiaca con rischio di sovraccarico);
  • associate a metilprednisolone 1-2 mg/kg/die (massimo 60 mg) EV, poi prednisone con riduzione in 2-3 settimane.
  1. Forme gravi o refrattarie (shock, inotropi, mancata risposta entro 24-48 ore): metilprednisolone 10-30 mg/kg/die (massimo 1 g) per 1-3 giorni, oppure anakinra 2-10 mg/kg/die in consulenza reumatologica; infliximab come alternativa.
  2. Antitrombotici: acido acetilsalicilico 3-5 mg/kg/die (massimo 81-100 mg) per almeno 4 settimane, salvo piastrine < 80.000/µL; eparina a basso peso molecolare se aneurismi coronarici con z-score ≥ 10, disfunzione ventricolare grave (frazione di eiezione < 35%), trombosi o fattori di rischio.
  3. Gastroprotezione durante gli steroidi ad alte dosi.

Monitoraggio

  • Parametri vitali, bilancio idrico, ECG continuo nelle forme con interessamento cardiaco.
  • Indici infiammatori, troponina e BNP ogni 24-48 ore fino alla riduzione.
  • Ecocardiogramma ripetuto durante il ricovero, a 2 settimane e a 6 settimane (anche a 6-12 mesi se alterazioni).

Dimissione e follow-up

  • Apiressia da almeno 24-48 ore senza antipiretici, indici in netta riduzione, funzione cardiaca stabile.
  • Visite di controllo cardiologico e reumatologico; riduzione graduale dello steroide.
  • Attività sportiva agonistica sospesa per almeno 3-6 mesi in caso di interessamento cardiaco, con rivalutazione cardiologica (ecocardiogramma, Holter, test da sforzo).
  • Vaccinazioni con virus vivi rinviate di 11 mesi dopo le immunoglobuline ad alte dosi.

Bibliografia

  • Henderson LA, et al. American College of Rheumatology clinical guidance for MIS-C associated with SARS-CoV-2 and hyperinflammation in pediatric COVID-19: version 3. Arthritis Rheumatol. 2022;74:e1-e20.
  • Melgar M, et al. Council of State and Territorial Epidemiologists/CDC surveillance case definition for MIS-C. MMWR. 2022;71(50):1592.
  • Ouldali N, et al. Association of intravenous immunoglobulins plus methylprednisolone vs immunoglobulins alone with course of fever in MIS-C. JAMA. 2021;325:855-864.
  • Società Italiana di Pediatria, Società Italiana di Reumatologia. Consensus italiana sulla gestione della MIS-C. Ital J Pediatr. 2021.
I protocolli clinici sono destinati esclusivamente a personale medico qualificato.