Ipoglicemia neonatale: screening, destrogel, terapia EV e ipoglicemia persistente
Neonati a rischio, screening glicemico, soglie di intervento, gel di glucosio, terapia endovenosa e inquadramento dell'ipoglicemia persistente.
In sintesi
L'ipoglicemia transitoria delle prime 48 ore è frequente e spesso asintomatica; un'ipoglicemia grave o prolungata può però causare danno neurologico permanente. Per questo i neonati a rischio vanno sottoposti a screening e trattati con un percorso graduale: alimentazione, gel di glucosio, glucosio endovenoso.
Neonati a rischio
- Figli di madre diabetica (pregestazionale o gestazionale).
- Piccoli (< 10° centile) o grandi (> 90° centile) per età gestazionale.
- Pretermine (< 37 settimane).
- Asfissia perinatale, ipotermia, sepsi, distress respiratorio, policitemia.
- Farmaci materni: beta-bloccanti (labetalolo), terbutalina, ipoglicemizzanti orali.
- Sospetto di sindrome (Beckwith-Wiedemann), difetto della linea mediana, micropene (ipopituitarismo).
Screening
- Prima glicemia dopo la prima poppata, entro 1-2 ore dalla nascita; poi prima delle poppate ogni 3-6 ore per almeno 12 ore (24 ore nei figli di madre diabetica e nei piccoli per età gestazionale), finché tre valori consecutivi sono nella norma.
- Le strisce reattive sono imprecise per valori bassi: confermare con emogasanalisi o laboratorio, senza ritardare il trattamento.
- Cercare segni clinici: tremori, irritabilità, ipotonia, letargia, suzione debole, apnea, cianosi, tachipnea, ipotermia, convulsioni.
Soglie e condotta (neonato a rischio, asintomatico)
| Età | Glicemia | Condotta |
|---|---|---|
| 0-4 ore | < 25 mg/dL | Gel di glucosio e poppata; ricontrollo dopo 30-60 minuti; se ancora < 25 mg/dL, glucosio EV |
| 0-4 ore | 25-40 mg/dL | Gel di glucosio e poppata; ricontrollo prima della poppata successiva |
| 4-24 ore | < 35 mg/dL | Gel e poppata; ricontrollo dopo 1 ora; se ancora < 35 mg/dL, glucosio EV |
| 4-24 ore | 35-45 mg/dL | Gel e poppata; ricontrollo prima della poppata successiva |
| Oltre 48 ore | < 60 mg/dL | Valutare un'ipoglicemia persistente |
Obiettivi glicemici: > 45 mg/dL prima delle poppate nelle prime 48 ore; > 60 mg/dL dopo le 48 ore (> 70 mg/dL se si sospetta una forma persistente).
Gel di glucosio
- Glucosio 40% in gel 200 mg/kg (0,5 mL/kg), massaggiato sulla mucosa della guancia, seguito dalla poppata.
- Ripetibile fino a 6 volte nelle prime 48 ore.
- Riduce il ricorso alla terapia intensiva e favorisce l'allattamento esclusivo.
Glucosio endovenoso
- Indicazioni: ipoglicemia sintomatica, valori persistentemente sotto soglia nonostante gel e alimentazione, impossibilità di alimentare il neonato.
- Bolo di glucosio 10% 2 mL/kg (200 mg/kg) in 5-10 minuti, solo se sintomi gravi.
- Infusione continua di glucosio 10% a 60-80 mL/kg/die (velocità di infusione del glucosio 4-6 mg/kg/min), aumentando di 1-2 mg/kg/min fino a 8-10 se necessario.
- Ricontrollo della glicemia dopo 30-60 minuti e dopo ogni modifica.
- Concentrazioni > 12,5% richiedono un accesso venoso centrale.
- Ridurre gradualmente l'infusione mentre si aumenta l'alimentazione, mantenendo glicemie > 45-50 mg/dL.
Velocità di infusione del glucosio (mg/kg/min) = concentrazione % × mL/kg/die / 144.
Ipoglicemia persistente
Sospettarla se il fabbisogno di glucosio supera 8-10 mg/kg/min, se l'ipoglicemia persiste oltre 48-72 ore o recidiva dopo la sospensione, o se le glicemie oltre 48 ore restano < 60 mg/dL.
Campione critico (prelevato con glicemia < 50 mg/dL, prima di correggere): glicemia, insulina, peptide C, beta-idrossibutirrato, acidi grassi liberi, cortisolo, GH, ammonio, lattato, acilcarnitine, emogasanalisi; prime urine per chetoni e acidi organici.
| Quadro | Indizi | Diagnosi |
|---|---|---|
| Iperinsulinismo | Fabbisogno elevato di glucosio, insulina rilevabile, chetoni e acidi grassi bassi, risposta glicemica al glucagone | Iperinsulinismo congenito o transitorio (asfissia, piccolo per età gestazionale, madre diabetica) |
| Deficit ormonali | Micropene, difetti della linea mediana, ittero prolungato, iponatriemia | Ipopituitarismo, insufficienza surrenalica |
| Errori del metabolismo | Epatomegalia, acidosi, chetosi assente o eccessiva | Glicogenosi, difetti della beta-ossidazione, galattosemia |
Terapia dell'iperinsulinismo: diazossido 5-15 mg/kg/die in 2-3 dosi con idroclorotiazide; glucagone 1-5 mcg/kg/h in infusione nei casi refrattari; octreotide su indicazione specialistica. Prima della dimissione eseguire un test di digiuno di sicurezza.
Bibliografia
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- British Association of Perinatal Medicine. Identification and management of neonatal hypoglycaemia in the full term infant. Framework for practice. 2017.