Calcolatori

Indice di Ossigenazione (OI)

Valutazione della severità dell'insufficienza respiratoria ipossiemica (HRF) neonatale.

MAP (Pressione Media Vie Aeree)
cmH2O
FiO2 (%)
%
PaO2 arteriosa [per calcolo OI]
Pressione parziale di ossigeno da prelievo ematico arterioso.
mmHg
SpO2 (%) [per calcolo OSI - Opzionale]
Saturazione di ossigeno non invasiva.
%
Indice di Ossigenazione (OI)HRF lieve
10,7
Indice di Ossigenazione (OI)
Severità OSI stimataHRF moderata (iNO)
Oxygen Saturation Index (OSI)8,2

Note Cliniche Correlate

Definizione clinica

L'OI è lo standard ("Gold Standard") ma richiede l'accesso arterioso. L'OSI è una validissima alternativa non invasiva calcolabile tramite saturimetro.

Come viene calcolato

Formula Matematica

OI = (MAP × FiO₂% ) / PaO₂ OSI = (MAP × FiO₂% ) / SpO₂ (alternativa non invasiva; OSI ≈ OI / 2)

Razionale Clinico

L'indice di ossigenazione integra il supporto ventilatorio erogato (pressione media nelle vie aeree e FiO₂) con la risposta ossigenativa (PaO₂): a parità di PaO₂, più alto è il supporto necessario, peggiore è l'insufficienza. È il parametro chiave per graduare l'escalation terapeutica (surfattante, iNO, HFOV) e per porre indicazione all'ECMO nell'ipossiemia neonatale.

Interpretazione e Linee Guida Cliniche

Soglie OI (neonato): • < 16: HRF lieve — ottimizzare ventilazione e reclutamento. • 16-25: moderata — considerare surfattante e ossido nitrico inalato (iNO). • 26-40: grave — HFOV, iNO; allertare centro ECMO. • > 40 (persistente, malgrado terapia massimale): valutare ECMO. Usare l'OSI (con SpO₂) quando manca l'accesso arterioso, mantenendo la SpO₂ ~ 90-95%. Confermare l'OI su misure ripetute prima di decisioni maggiori.

Fonti Cliniche e Studi di Riferimento

LoE IIGoR B2015
PubMed

Pediatric Acute Respiratory Distress Syndrome: definition (PALICC) and the oxygenation index/OSI

Pediatric Acute Lung Injury Consensus Conference. Pediatr Crit Care Med

Perché è importante:

Stabilisce l'uso di OI e OSI per definire e graduare la severità dell'insufficienza respiratoria, validando l'OSI come alternativa non invasiva.