Intossicazione da paracetamolo
Valutazione della dose ingerita, nomogramma, N-acetilcisteina e criteri di epatotossicità nell'intossicazione acuta e da dosi ripetute.
In sintesi
Il paracetamolo è il farmaco più frequentemente coinvolto nelle intossicazioni pediatriche. Nel sovradosaggio il glutatione epatico si esaurisce e il metabolita NAPQI provoca necrosi epatocellulare. L'N-acetilcisteina (NAC) è quasi completamente protettiva se avviata entro 8 ore dall'ingestione.
Dosi
- Dose terapeutica: 15 mg/kg ogni 4-6 ore, massimo 60 mg/kg/die (75 mg/kg/die in alcuni schemi, massimo 4 g/die).
- Dose acuta potenzialmente tossica: ≥ 150 mg/kg in meno di 8 ore (≥ 200 mg/kg in bambini sotto i 6 anni in alcune linee guida; usare la soglia più prudente), oppure ≥ 10 g.
- Ingestione ripetuta sovraterapeutica: > 150 mg/kg/die per 1 giorno, > 100 mg/kg/die per 2 giorni o > 60 mg/kg/die per più giorni, specie con fattori di rischio.
Fattori che aumentano il rischio: malnutrizione, digiuno prolungato, anoressia, epatopatia, uso di induttori enzimatici (carbamazepina, fenitoina, rifampicina), alcol.
Verificare sempre la formulazione (gocce 100 mg/mL, sciroppo 24 o 32 mg/mL, supposte): molti casi sono errori di dosaggio tra formulazioni diverse.
Anamnesi
- Ora dell'ingestione (o finestra temporale), formulazione e quantità massima plausibile in mg/kg.
- Ingestione unica o ripetuta, rilascio immediato o prolungato.
- Coingestione di altri farmaci o alcol.
- Intenzionalità: nell'adolescente ogni ingestione intenzionale richiede la valutazione psichiatrica.
Esami
- Paracetamolemia a 4 ore dall'ingestione (o appena possibile se oltre le 4 ore); una seconda determinazione a 4 ore dalla prima nelle formulazioni a rilascio prolungato.
- AST, ALT, bilirubina, INR, creatinina, glicemia, elettroliti; emogasanalisi e lattato nelle forme gravi.
- Nell'adolescente: alcolemia, salicilemia, test di gravidanza.
Trattamento
- ABCDE, antiemetico se vomito (ondansetron 0,15 mg/kg EV, massimo 4 mg).
- Carbone attivo 1 g/kg (massimo 50 g) se ingestione di dose tossica entro 1-2 ore e vie aeree protette.
- Decidere sulla NAC:
- ingestione acuta con tempo noto: paracetamolemia a 4 ore o oltre confrontata con il nomogramma (linea di trattamento 150 mg/L a 4 ore secondo il nomogramma di Rumack-Matthew, 100 mg/L a 4 ore nella linea di trattamento britannica);
- tempo sconosciuto, ingestione ripetuta, rilascio prolungato o presentazione oltre 8 ore con dose potenzialmente tossica: iniziare la NAC e decidere la prosecuzione su paracetamolemia, transaminasi e INR;
- epatotossicità già presente (ALT elevate) con esposizione sospetta: NAC indipendentemente dal livello.
- Contattare il centro antiveleni.
N-acetilcisteina EV
| Schema | Prima infusione | Seconda infusione | Terza infusione |
|---|---|---|---|
| Classico a 21 ore | 150 mg/kg in 60 minuti | 50 mg/kg in 4 ore | 100 mg/kg in 16 ore |
| A due sacche (SNAP o equivalente) | 200 mg/kg in 4 ore | 100 mg/kg in 16 ore | — |
Diluire in glucosio 5% o NaCl 0,9% (3 mL/kg sotto i 20 kg per evitare il sovraccarico di liquidi). Le reazioni anafilattoidi (flushing, orticaria, broncospasmo) sono frequenti con la prima infusione rapida: sospendere, somministrare un antistaminico e riprendere a velocità ridotta. Non sono una controindicazione alla prosecuzione.
Fine della terapia
Al termine dello schema ripetere paracetamolemia, ALT e INR. Sospendere la NAC se:
- paracetamolemia non rilevabile;
- ALT normale o in riduzione (inferiore al doppio del valore basale);
- INR < 1,3-1,5 e paziente asintomatico.
Altrimenti proseguire con la terza infusione (100 mg/kg in 16 ore) finché i criteri non sono soddisfatti.
Epatotossicità grave
Contattare il centro trapianti epatici se: INR > 3 a 48 ore o > 4,5 in qualsiasi momento, pH < 7,3 dopo reidratazione, creatinina > 2,3 mg/dL, encefalopatia, ipoglicemia, lattato elevato (criteri di King's College adattati). Proseguire la NAC fino al recupero o al trapianto.
Dimissione
- Dopo ingestione accidentale non tossica o con paracetamolemia sotto la linea di trattamento e transaminasi normali.
- Educare la famiglia sulla conservazione dei farmaci fuori dalla portata dei bambini e sulla corretta formulazione e dose.
- Ingestione intenzionale: valutazione neuropsichiatrica prima della dimissione.
Bibliografia
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- Bateman DN, et al. Reduction of adverse effects from intravenous acetylcysteine treatment for paracetamol poisoning (SNAP). Lancet. 2014;383:697-704.
- Medicines and Healthcare products Regulatory Agency. Paracetamol overdose: treatment nomogram. 2012.